Cagliari, 21 gen. - (Adnkronos) - E' stata vittima di una truffa dell'arrotino, e quando e' andata in caserma per denunciare il fatto ha visto e riconosciuto il suo truffatore. Stamani una pensionata 73enne di Carbonia e' andata dai carabinieri per sporgere denuncia per essere stata truffata il mese di dicembre scorso. Infatti una coppia, con la scusa della riparazione di un forno della cucina, dopo aver effettuato dei fantomatici lavori, si e' fatta pagare 750 euro, rilasciando alla signora un volantino con un numero di telefono inesistente dove chiamare per eventuali problematiche. Ma di fatto si sono resi irreperibili. Stamani pero' la pensionata ha deciso di andare dai carabinieri e entrando in caserma ha notato una persona appena fermata dai militari di Tratalias durante un normale servizio perche' avevano sentito il richiamo dell'arrotino e 'riparazione cucine' e quindi hanno lo hanno fermato e portato in caserma per gli accertamenti di rito visto i suoi numerosi precedenti. La signora, stupita per la rapidita' ed efficienza dei carabinieri, ha indicato senza dubbio il ragazzo come l'autore della truffa nei suoi confronti. Pertanto il giovane, A.R., 33enne siciliano, ma di fatto domiciliato a Quartucciu, secondo i militari appartenente ad una nota famiglia che commette reati simili in tutta l'isola, e' stato immediatamente denunciato per la truffa nei confronti della signora che formalizzava immediatamente la denuncia. Le indagini dei militari, al comando del capitano Giuseppe Licari, continuano per identificare la giovane donna che girava con il denunciato.




