(Adnkronos) - Greenpeace ha monitorato le operazioni di traino della Costa Concordia e adesso intende assicurarsi che i progetti di smantellamento vengano eseguiti nel miglior modo possibile. Deve essere garantita, sottolinea l'associazione, prima di tutto la bonifica dei fondali e quindi il recupero dell'ecosistema marino, evitando progetti milionari di ben scarso successo come il trapianto di posidonia. Tra le questioni da valutare anche la possibilità che la permanenza di una minima parte delle strutture del cantiere possa essere meno dannosa della totale rimozione e favorire il ripristino dell'habitat danneggiato dal naufragio e dal cantiere. "Il dramma del naufragio resterà sempre impresso nella storia dell'isola: per onorare la memoria delle vittime - continua Monti - Greenpeace propone di istituire un 'Parco della Concordia' che rappresenterebbe l'occasione per sviluppare attività economiche, come il turismo subacqueo ed eccellenze tecnologiche marine, in grado di compensare l'isola del Giglio e i suoi abitanti del danno subito". (segue)



