Palermo, 5 ago. - (Adnkronos) - "Le anomalie sono davvero tante, stiamo valutando anche l'ipotesi di un esposto alla magistratura". Dopo il ricorso collettivo al Tar che partirà la seconda metà di settembre il Movimento Cinque Stelle valuta l'ipotesi di un esposto alla magistratura contro il 'flop' del 'Piano giovani'. Nel giorno del secondo click day, infatti, il portale del Piano Giovani in Sicilia, che consente di incrociare domanda ed offerta di lavoro, è andato in tilt. Non tutti gli utenti sono riusciti, così, a candidarsi per gli 800 tirocini retribuiti da 500 euro per sei mesi. "Con la seconda chiamata al popolo dei disoccupati - spiegano i pentastellati - la Regione aveva l'occasione per mettere qualche toppa al ridicolo sistema che ha approntato e, invece, questo ha addirittura funzionato peggio che all'esordio. Le anomalie sono davvero tante, stiamo valutando anche l'ipotesi di un esposto alla magistratura". Per i deputati all'Assemblea regionale siciliana, infatti, sono "troppe le cose poco chiare in questa vicenda. Non prendiamo per buone tutte le segnalazioni che ci arrivano, ma il denominatore comune è la scarsissima trasparenza della procedura. Chi, pertanto, meglio della magistratura per fare chiarezza?". Intanto, sono circa un centinaio le mail arrivate all'indirizzo di posta elettronica creato dal Movimento (ricorsopianogiovani@sicilia5stelle.it) per consentire ai giovani che si sentissero danneggiati dal sistema di fare ricorso gratuitamente. Le spese, infatti, saranno a carico del Movimento. Al governo i parlamentari avevano chiesto di azzerare tutto e ricominciare daccapo, concordando "velocemente" in Parlamento con l'assessore le modalità di accesso che garantissero "la trasparenza" e creassero "i presupposti per la creazione di posti stabili di lavoro, che, al momento, per la verità, sembrano un miraggio". (segue)


