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Potenza: triplice omicidio e suicidio, ipotesi disperazione figlio disabile

domenica 10 agosto 2014
Potenza: triplice omicidio e suicidio, ipotesi disperazione figlio disabile

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Potenza, 9 ago. - (Adnkronos) - Potrebbe essere stato un momento di disperazione del capofamiglia il movente della tragedia familiare che si e' consumata questa mattina alla periferia di San Fele, in provincia di Potenza. Vito Tronnolone, carrozziere in pensione di 65 anni, ha ucciso con una pistola la moglie Maria Stella Puntillo, 57, ed i due figli Luca e Chiara, di 32 e 27, e poi si e' tolto la vita con la stessa arma, regolarmente detenuta. Erano da pochi giorni rientrati a San Fele da Lastra a Signa (Firenze) dove risiedevano da decenni. Emerge dalle indagini un problema di disabilita' di Luca, il maggiore dei figli, che necessitava di assistenza. Inoltre, proprio negli ultimi giorni, Vito Tronnolone aveva accusato dei malori passeggeri tanto da farsi visitare in ospedale. Nell'ipotesi investigativa, cio' potrebbe aver provocato dei timori ed aver scatenato la disperazione, portando al gesto estremo. Increduli i parenti a San Fele e Lastra a Signa. Ad ogni modo, le indagini proseguono. Si pensa a qualcosa che sia maturato molto all'improvviso. Almeno a giudicare dalle foto di Chiara Tronnolone su Facebook, la loro era una famiglia molto unita. Inoltre il ritorno a San Fele dalla Toscana era motivo di gioia e non sembrano esserci motivi di preoccupazione.