(Adnkronos) - I requisiti di ammissione al godimento di tali contratti (sono 90 quelli previsti) erano stati individuati dalla Giunta regionale nella seduta di martedì scorso. La delibera della Giunta prevede che il medico assegnatario di contratto regionale si impegni a prestare la propria attività lavorativa per un periodo di due anni, entro i cinque anni successivi al conseguimento del titolo, nelle strutture e negli enti del servizio sanitario veneto, nonché presso università o istituzioni di livello internazionale. Il medico titolare del contratto si impegna inoltre a svolgere le proprie attività nelle sedi individuate congiuntamente dalla Regione del Veneto e dalle Università. L'iniziativa regionale si era resa necessaria dal momento che, con l'avvio della graduatoria nazionale per l'assegnazione dei contratti, i contratti di formazione finanziati dal Veneto sarebbero potuti andare a un medico laureato in qualsiasi università italiana, vanificando il percorso virtuoso di formazione di professionisti destinati a restare al servizio della sanità e delle università venete. (segue)




