Roma, 19 ago. - (Adnkronos) - "Dopo che lo scorso anno solo pochi 'fortunati' tra gli oltre 11mila vincitori furono assunti, per via della lentezza nel pubblicare le graduatorie e per gli errori di programmazione del Miur, ora la storia si ripete a causa delle indicazioni contraddittorie fornite dall'amministrazione: a rischiare la seconda clamorosa esclusione dalle immissioni in ruolo sono in particolare coloro che già lo scorso anno erano presenti nelle graduatorie dei vincitori e idonei dell'ultimo 'concorsone' Ddg 82/2012, ma che loro malgrado non erano stati assunti". E' quanto afferma Anief in una nota. "I recuperi - prosegue - sostiene l'ultima nota del ministero, vanno attuati solo per le graduatorie di merito che non erano pronte al 31 agosto 2013. In diversi uffici scolastici periferici c'è confusione anche nella ripartizione dei recuperi. L'Anief è pronta a ricorrere contro tutte le esclusioni illegittime. Il ministero dell'Istruzione sembrava avesse superato il problema con il decreto prot. n. 356 del 23 maggio 2014, attraverso cui ha corretto l'errore commesso dall'ex ministro Profumo di assumere solo i vincitori di concorso". "Nel ravvedimento del ministero dell'Istruzione - si legge nella nota - si spiegava che 'i candidati inseriti a pieno titolo nelle graduatorie del concorso ordinario di cui al Ddg n. 82/2012, ma non collocati in posizione utile da risultare vincitori, hanno titolo, a partire dall'anno scolastico 2014/15 ed in presenza di disponibilità di posti, ad essere nominati in ruolo'. In pratica, con questo decreto il Miur ha giustamente esteso anche agli idonei la possibilità di essere assunti, sempre qualora il numero delle immissioni in ruolo superi quello dei vincitori di concorso".(segue)


