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Sanita': Amatrice vota per la 'secessione' dal Lazio, si' al referendum

domenica 24 agosto 2014
Sanita': Amatrice vota per la 'secessione' dal Lazio, si' al referendum

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Rieti, 21 ago. - (Adnkronos) - Via libera al referendum consultivo sulla 'secessione' di Amatrice dal Lazio. La decisione è stata presa a maggioranza nel consiglio comunale straordinario convocato ieri sera presso il centro culturale S. Giuseppe, che ha approvato l'ordine del giorno per indire la consultazione. L'iniziativa, promossa dal sindaco del Comune reatino Sergio Pirozzi, nasce per protesta contro la riconversione dell'ospedale Grifoni in Casa della Salute decisa dalla Regione Lazio, ma ha trovato contraria l'opposizione, che ha anche sollevato dubbi formali sul voto. La Regione Lazio ieri ha tenuto a garantire che non ci saranno tagli né riduzione dei servizi, assicurando che la polemica sul futuro dell'ospedale di Amatrice "non ha motivo di esistere". Ma Zingaretti non ha convinto Pirozzi, che allo status di 'area disagiata' non vuole rinunciare e chiede la modifica del decreto, come già è avvenuto per Bracciano, Monterotondo e Subiaco. E intanto, insieme al sindaco di centrosinistra di Acquapendente, Comune del Viterbese che vive una situazione analoga, annuncia il ricorso al Tar contro il provvedimento del commissario alla Sanità laziale. E pensa al referendum, per portare il paese montano noto per essere la patria dell'Amatriciana, in Abruzzo o nelle Marche. "Una regione che considera presidio ospedaliero in 'area disagiata' quello di Monterotondo, Bracciano, Subiaco e non quello di Amatrice non ci rappresenta più - si legge sulla locandina che campeggia anche sulla pagina web del Comune - Ora basta, noi ce ne andiamo".