Palermo, 23 gen. - (Adnkronos) - Una legge di riordino e di razionalizzazione delle Province in Sicilia che non solo prevede il loro mantenimento ma nuove competenze e la riduzione del 30 per cento delle indennita' di assessori e consiglieri provinciali, cosi' come il taglio del 20 per cento del numero di assessori e consiglieri. A presentare il disegno di legge sono i deputati della Lista Musumeci all'Assemblea regionale siciliana, nel corso di una conferenza stampa. "Non solo siamo per il mantenimento delle Province - spiega Nello Musumeci - chiedere e me cosa ne penso e' come chiedere a un prete cosa pensa di Dio. Le Province hanno una fuznione determinante perche' hanno un ruolo cerniera tra la regione e le realta' comunali". "Le Province vanno dotate di ulteriori competenze - ha aggiunto Musumeci - Siamo per un decentramento di alcune competenze della Regione alle Province" "Si favoleggia di un risparmio di undici miliardi di euro - dice Santi Formica - poi sono stati fatti dei conti e si parla di un milardo, io vi dico che con l'abolizione delle province non c'e' alcun risparmio perche' il personale non lo si puo' licenziare". "Si attacca un ente intermedio che viene eletto dal cittadino e si lasciano in piedi i vari enti che non solo non vengo eletti ma sono lo strumento attraverso cui la malapolitica puo' piazzare i 'trombati' della politica". "La nostra - ha spiegato il primo firmatario del ddl Giovanni Ioppolo - e' una legge di riordino e di razionalizzazione delle Province". (segue)




