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'Ndrangheta: arresti a Reggio Calabria, cartello di imprese in settore beni primari

domenica 27 gennaio 2013
'Ndrangheta: arresti a Reggio Calabria, cartello di imprese in settore beni primari

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Reggio Calabria, 24 gen. (Adnkronos) - Gli imprenditori Giuseppe e Barbara Croce', arrestati nell'operazione condotta dalla Dia, Carabinieri e Guardia di finanza, operavano "all'ombra e sotto l'ombrello protettivo delle piu' importanti cosche di 'ndrangheta di Reggio Calabria". Secondo gli investigatori questa protezione ha consentito loro di accaparrasi una fondamentale ed enorme fetta di mercato, accumulando patrimoni con modalita' illecite. Le indagini hanno permesso di individuare un vero e proprio cartello d'imprese, governato dalla cosca Tegano, che si relazionava con le societa' dei Croce' "alla stregua di un unico gruppo imprenditoriale, sponsorizzato dalla appartenenza al sodalizio mafioso", spiegao ancora gli investigatori. Oltre alle societa' riconducibili ai due imprenditori arrestati, sono state sequestrate "imprese mafiose" e "para-mafiose", i cui titolari hanno commesso gravi atti di concorrenza sleale nei confronti di imprese commerciali oneste operanti nel medesimo settore merceologico. In particolare, queste societa' avevano obbligato le imprese sane (operanti nel settore della distribuzione alimentare, dei servizi bar e della ristorazione) a rifornirsi (dal pane alla frutta e verdura, dalle bevande ai prodotti lattiero-caseari, dai tabacchi alle uova) da quelle riconducibili alla cosca Tegano. Un vero e proprio controllo sui beni primari della citta'.