(Adnkronos) - La droga veniva confezionata in vari quantitativi per essere immessa sul mercato locale cedendola agli spacciatori. Il sodalizio criminale aveva cosi' di fatto monopolizzato, non solo a Montorio ma anche in tutti i comuni limitrofi del versante del Gran Sasso, l'attivita' di rifornimento di cocaina e di cessione ai tossicodipendenti. Nel corso dell'attivita' d'indagine lo scorso autunno sono stati sequestrati1,3 kg di cocaina. Tredici le persone coinvolte: la Procura Distrettuale dell'Aquila ha contestato a quattro degli indagati l'associazione a delinquere finalizzata alla detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti ed ai rimanenti nove la detenzione a fine di spaccio. Il Gip del Tribunale di L'Aquila, su richiesta del magistrato, ha emesso ordinanza di custodia cautelare a carico di tutti gli indagati. Nove sono finiti in carcere e quattro agli arresti domiciliari, tra cui una donna coinvolta negli illeciti traffici.




