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Trapianti: a Pavia madre dona rene a figlia, ospedale paga spese alberghiere

domenica 27 gennaio 2013
Trapianti: a Pavia madre dona rene a figlia, ospedale paga spese alberghiere

2' di lettura

Milano, 24 gen. - (Adnkronos Salute) - Una madre che dona un rene alla figlia, e l'ospedale che si mobilita per sostenere le spese alberghiere per l'intera famiglia, vittima della crisi economica. Un gesto d'amore e uno di solidarieta' sono gli ingredienti della storia raccontata oggi al Policlinico San Matteo di Pavia, dove Lucia, 47 anni, ha donato un rene alla figlia Valentina, di 26. Madre e figlia, provenienti da Ventimiglia, cittadina ligure al confine con la Francia, stanno bene. L'intervento e' stato eseguito con chirurgia robotica da Andrea Pietrabissa, primario di Chirurgia dell'Irccs pavese, e da Massimo Abelli, responsabile Trapianto di rene e fondatore dell'associazione Trapiantami un sorriso che sta aiutando Lucia e Valentina. La famiglia vive infatti con un sussidio di disoccupazione di 700 euro al mese. La madre e il suo compagno erano operai, ma la fabbrica in cui lavoravano ha chiuso e da mantenere c'e' anche un altro figlio, 15enne, che frequenta la scuola alberghiera a Ventimiglia. Per assistere Valentina sono a Pavia, in un residence dove pagano 50 euro al giorno. L'associazione Trapiantami un sorriso paghera' la meta' della spesa alberghiera per una settimana, il tempo di ricovero che rimane a Valentina, mentre il direttore generale del Policlinico San Matteo, Angelo Cordone, paghera' di tasca propria i pasti necessari all'intera famiglia in ospedale. Il San Matteo lancia un appello: bisogna trovare qualcuno disposto a pagare l'altra meta' delle spese per il residence, nonche' un finanziatore per i controlli successivi ai quali Valentina dovra' essere sottoposta viaggiando avanti e indietro da Ventimiglia a Pavia.