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Reggio Calabria: rapine in casa a escort, scoperti grazie a 'Whatsapp'

domenica 21 aprile 2013
Reggio Calabria: rapine in casa a escort, scoperti grazie a 'Whatsapp'

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Reggio Calabria, 16 apr. - (Adnkronos) - Sei persone, tra cui minorenni, sono state arrestate dai carabinieri per tre rapine a escort sudamericane commesse a Reggio Calabria nei mesi di febbraio e marzo scorsi. I militari dell'Arma hanno arrestato Giuseppe Roda' (19 anni), Giorgio Puntorieri (19), Giuseppe Papasergio (20), Benito Marra Mentola (19). A. M. era minorenne all'epoca dei fatti ma nel frattempo ha raggiunto la maggiore eta'. Il sesto componente coinvolto, che e' minorenne, ha ricevuto la notifica della misura di custodia nel carcere minorile di Potenza dove si trovava gia' ristretto perche' ritenuto responsabile di un'altra rapina in abitazione. I giovani individuavano le vittime tramite annunci pubblicati sul web, poi uno si fingeva cliente e si presentava presso l'abitazione delle vittime. Il finto cliente consentiva quindi l'ingresso dei complici e, dopo avere legato e immobilizzato le donne, frugavano in tutta la casa alla ricerca di soldi, preziosi o telefoni cellulari. Prima di uscire minacciavano le vittime impedendo di chiamare subito i soccorsi. In un'occasione, una delle vittime e' stata colpita con il calcio della pistola. I rapinatori sono stati individuati grazie alla tecnologia. Una escort ha inserito il numero di telefono di uno dei finti clienti sul suo cellulare, e il dispositivo ha associato la foto dell'utilizzatore tramite il software 'Whatsapp' consentendo cosi' la sua identificazione. Da qui le indagini sono proseguite fino a risalire ai componenti del gruppo e attribuire le responsabilita'.