(Adnkronos) - "Si tratta di un'iniziativa che unisce la riscoperta delle nostre tradizioni con la bellezza del centro storico - ha proseguito il vicesindaco Goffredo Borchi - La frequentazione del centro e' aumentata negli ultimi anni da parte di pratesi e visitatori, nonostante l'attuale difficile passaggio economico che influisce anche sulle imiziative piu' belle ed importanti. E' una nuova sfida per la riscoperta delle nostre radici e dei nostri sapori autentici, con un occhio di riguardo per la qualita' di cio' che mangiamo e per naturalita' dei prodotti. La citta' si apre insomma ad una fruizione nuova, con nuove opportunita' per i commercianti". Tutte d'accordo anche le associazioni di categoria, che hanno sottolineato la valenza della manifestazione sotto il profilo della salute, della riscoperta del sapore del pane fatto in casa e della promozione del territorio e delle sue eccellenze. Tante le piazze ma anche tanti i "luoghi" del pane: Casa Datini diventera' la location per l'esposizione e degustazione di pani medievali, i locali del centro metteranno in degustazione all'ora dell'aperitivo assaggi di pane e mortadella di Prato e ogni negozio del centro sara' chiamato ad allestire la propria vetrina "a tema", dedicandola alla bozza. Per tutti e due i giorni, la citta' vivra' a tempo di pane e…musica, con street band, giocolieri e stornellatori, ma potra' anche prendere parte ai convegni dedicati ai molteplici aspetti del pane: da "Il grano e i suoi fratelli" sulla cerealicoltura e panificazione, a "Questo lo mangio anch'io" rivolto a soggetti sensibili al glutine. Sono gia' partite le lettere di invito all'adesione da parte del Comune ai 56 panificatori pratesi e presto saranno aperti il sito e la pagina Facebook dell'evento. Quello del Festival del Pane di Prato sara' un fine settimana intenso, che animera' la citta' di giorno ma anche di notte, con la prima "Notte Bianca" dedicata proprio alla Bozza Pratese, fissata per la sera di sabato 8 giugno. Durante la notte bianca, in Piazza San Francesco ci sara' un concerto e tanta animazione per le strade del centro. Sara' anche il fine settimana del turismo esperienziale: lezioni frontali e pratiche, tenute da un maestro panificatore su come nasce la bozza, mulini aperti per vedere come e dove si macina la farina, con possibilita' di acquistare in loco, appuntamenti dedicati al lievito madre e visite guidate nei musei cittadini, alla scoperta del pane nell'arte. Il tutto condito con l'irresistibile profumo del pane appena sfornato che si diffondera' per tutte le strade del centro. La citta' comunque, iniziera' a entrare in pieno "clima Festival" gia' dal 4 giugno, quando partira' l'iniziativa "Il pane in cucina" e si potranno degustare piatti a base di pane con la possibilita' di portarsi a casa la ricetta originale stampata. Anche gli hotel hanno in programma iniziative speciali in occasione del Festival del pane: pacchetti turistici ad hoc e itinerari del gusto.




