(Adnkronos) - Il pg della Cassazione Roberto Aniello ha chiesto di annullare con rinvio ad altra sezione della Corte d'Assise d'Appello di Milano la sentenza assolutoria nei confronti di Alberto Stasi perche' ritiene che "l'ipotesi accusatoria e' sorretta da validi motivi". Inoltre, il pg lamenta "difetti di logicita'" nelle due sentenze fotocopia che hanno assolto l'ex fidanzato di Chiara Poggi. In particolare, Aniello ritiene che i giudici d'Appello siano incorsi in una serie di "illogicita'" che impediscono ora "avere una visione completa" dei fatti. Nel dettaglio la Procura della Cassazione ritiene inverosimile che "nel momento della scoperta della fidanzata massacrata, Stasi non si sarebbe nemmeno avvicinato per vedere se era necessario soccorrerla e non abbia nemmeno chiamato il 118". Insomma, per il pg della Cassazione, "e' inverosimile che Stasi sia scappato senza avvicinarsi alla fidanzata". Si ricorda che Chiara Poggi la mattina del 13 agosto di 6 anni fa e' morta perche' qualcuno che per l'accusa e' Alberto Stasi, le sfondo' la testa con un oggetto mai identificato e la butto' giu' dalle scale. A detta di Roberto Aniello, poi, nella sentenza di merito c'e' stata una "sopravvalutazione della prova scientifica". (segue)




