Palermo, 18 apr. -(Adnkronos) - L'articolo 31 del maxiemendamento alla Finanziaria regionale che elimina la remunerazione della mobilita' attiva al di fuori delle quote gia assegnate per gli ospedali e le strutture pubbliche, private accreditate di eccellenza delle zone frontaliere, quindi anche di Messina, va soppresso immediatamente". Lo afferma Giuseppe Picciolo, capogruppo dei Democratici riformisti per la Sicilia all'Assemblea regionale siciliana. "Non possiamo far perdere oltre 10 milioni di euro alle strutture sanitarie che ogni anno, solo nel capoluogo peloritano, curano migliaia di cittadini che giungono in prevalenza dalla Calabria e dalle zone turistiche delle Eolie e di Taormina. Non sosterremo questa norma che cancelleremo gia' in commissione Sanita'. In tal senso ho presentato un emendamento soppressivo con il collega Laccoto e faremo una battaglia in Aula con il collega di gruppo Marcello Greco. Mi auguro che l'attuale norma sia solo una svista e un caso di superficialita' da parte del governo Crocetta, ha concluso.




