Roma, 19 apr. (Adnkronos) - In Italia si stima che 7 bambini su 100 siano coinvolti, in vario modo, in maltrattamenti in famiglia, nella maggior parte dei casi vittime di violenza da parte dei genitori. Ma appena l'1% e' preso in carico dai servizi sociali, con "un enorme sommerso, che sfugge a qualsiasi rilevazione". Complice "la mancanza nel nostro Paese di un sistema strutturato di monitoraggio". A illustrare i dati e' Dario Merlino, presidente del Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento e l'abuso all'infanzia (Cismai), sentito dall'Adnkronos in occasione degli Stati generali sul maltrattamento dell'Infanzia in Italia, in corso a Bari. "In Italia il problema - denuncia - e' la mancanza di un sistema di monitoraggio del fenomeno, a differenza degli altri Paesi europei, i cui dati parlano di una media Ue di 7 minori su 100 vittime di abusi, violenze e maltrattamenti fra le mura domestiche. Al contrario - sottolinea Merlino - le nostre rilevazioni sono frammentarie e frutto di ricerche di singole associazioni. Ad esempio il dato dell'1% dei minori presi in carico emerge da uno studio che abbiamo condotto insieme a Terre de Hommes. A fronte di questa percentuale - ragiona il presidente Cismai - siamo convinti che il dato italiano reale non si discosti affatto da quello europeo, e che dunque il 'sommerso' sia davvero enorme, pari cioe' al 6%". "I maltrattamenti purtroppo - aggiunge Merlino - restano facilmente nascosti in famiglia e non emergono se non quando diventano gravissimi tanto da richiedere l'intervento dei servizi sociali, quando cioe', spesso, e' molto tardi". Ma a fronte della "necessita' di una disposizione attiva e un'attenzione costante da parte della scuola in prima istanza, delle strutture sanitarie, dei pronto soccorso, dei pediatri di famiglia e di tutta quella rete di servizi di prevenzione e cura del maltrattamento, in Italia - denuncia - si tagliano le risorse e si riducono gli investimenti. Con tutte le difficolta' che ne conseguono: "i maltrattamenti restano sempre piu' nell'ombra e le situazioni si aggravano". Tutto sulla pelle dei bambini.




