(Adnkronos) - "Gli ultimi fatti di cronaca - aggiunge Belviso - hanno evidenziato infatti quanto sia importante l'intervento preventivo da parte di chi si prende cura quotidianamente dei piu' piccoli per evitare che un semplice gesto, come l'inalazione di un oggetto, si possa trasformare in un evento tragico. Fornire le conoscenze necessarie per un primo soccorso salva vita in caso di soffocamento - conclude Belviso - rappresenta un valore di civilta' che fa progredire la nostra societa'". "A chi non e' capitato di vedere un bambino diventare rosso e rischiare il soffocamento per un pezzo di prosciutto crudo ingerito male, o una caramella gommosa che va di traverso, o una pallina o un giocattolo mandati giu' accidentalmente e farsi prendere dal panico senza sapere bene cosa fare? Ogni anno in Italia oltre 30 famiglie sono distrutte dalla morte di un bambino per soffocamento da corpo estraneo. Un dato che ci allarma come amministratori e come genitori. E' doveroso essere preparati ad affrontare una simile emergenza e ringrazio le educatrici che gia' si sono rese disponibili per frequentare il corso di disostruzione. Mi auguro che in futuro si possa riuscire ad estendere l'iniziativa anche ai genitori, magari utilizzando nel pomeriggio i locali delle scuole", dichiara l'Assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo. "Questa iniziativa - commenta l'Assessore alle Risorse Umane, Enrico Cavallari - rappresenta una fondamentale opportunita' di formazione all'interno dell'ente Roma Capitale: durante gli incontri, in corso di svolgimento, le educatrici imparano le manovre salvavita per rianimare i bimbi e allontanarli dal rischio di soffocamento quando, accidentalmente, inalano un corpo estraneo". "Il 'Pediatric Basic Life Support' e' condotto dagli operatori della Societa' italiana di Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica - aggiunge Cavallari - Durante ogni sessione le educatrici svolgono l'addestramento sui manichini simulando le manovre sia per i lattanti che per i bimbi piu' grandi. In questa maniera - conclude Cavallari - siamo certi e fieri di contribuire alla incolumita' dei nostri piccoli utenti delle scuole, un elemento di straordinaria importanza che aumenta la sicurezza nei nidi, arrecando anche una maggiore serenita' nello svolgere il proprio lavoro al personale scolastico nonche' una ulteriore tranquillita' ai genitori". "Secondo i dati ufficiali dell'Istat il 27% delle morti classificate come accidentali, nei bambini da 0 a 4 anni, avviene per soffocamento causato per inalazione di cibo o di un corpo estraneo. Passando nelle fasce d'eta' 5-9 anni e 10-14, la percentuale di morti per soffocamento diminuisce progressivamente (11,5% e 4,7%), ma rimane tra le piu' significative tra le varie cause accidentali".




