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Caso Claps: processo su scoperta resti, vescovo Potenza citato tra testimoni

domenica 12 maggio 2013
Caso Claps: processo su scoperta resti, vescovo Potenza citato tra testimoni

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Potenza, 6 mag. - (Adnkronos) - E' iniziato davanti al Tribunale di Salerno e per un difetto di notifica e' stato rinviato al 23 settembre il processo per il filone parallelo dell'indagine sull'omicidio di Elisa Claps sulla scoperta dei resti della ragazza uccisa nel 1993 ma taciuto e non comunicato alle autorita'. Con giudizio immediato sono imputate le due donne delle pulizie della chiesa della Santissima Trinita' di Potenza, Margherita Santarsiero e Annalisa Lo Vito, madre e figlia, accusate di false dichiarazioni al pm per aver negato alla polizia, durante un interrogatorio, di aver trovato i resti di Elisa Claps nel sottotetto prima del 17 marzo 2010, data in cui degli operai ritrovarono i resti della ragazza. Il legale delle due signore, Maria Bamundo, ha eccepito la nullita' della notifica per la mancanza della pagina riportante il capo di imputazione. Le parti hanno presentato le loro liste dei testimoni tra cui e' citato anche l'arcivescovo di Potenza, monsignor Agostino Superbo. Nella ricostruzione della vicenda, l'arcivescovo fu contattato dal vice parroco della Santissima Trinita', il brasiliano don Wagno Oliveira Silva. Quest'ultimo riferiva del ritrovamento dei resti da parte delle donne delle pulizie ma il presule non capi' scambiando la parola "cranio" per "ucraino". Le signore negano. "Le mie assistite si dichiarano estranee ai fatti contestati", ha dichiarato il loro legale Bamundo davanti al Tribunale.