Genova, 6 mag. - (Adnkronos) - "In tutti i Paesi europei, eccetto che in Italia, c'e' da parte dello Stato, di qualunque Stato, anche nei paesi post comunisti, il riconoscimento in un modo o nell'altro del servizio pubblico delle scuole cattoliche o delle scuole private in genere che rispondono ai parametri dello Stato per l'istruzione e la formazione. Tutti i Paesi in Europa hanno questo riconoscimento, solamente l'Italia non ce l'ha". Lo ha affermato il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, in occasione di una messa celebrata nella chiesa di San Filippo Neri, a Genova, per gli studenti universitari a conclusione dell'anno accademico. "Non so - ha aggiunto il cardinale - se si possa dire che la scuola parificata, tra cui quella cattolica, sia sotto attacco , ma certamente e' un dato di fatto che in Italia il diritto dei genitori a educare i figli secondo la propria visione e i propri valori e' riconosciuto a livello di principio ma non e' applicato". Secondo il presidente della Cei, "questo diritto non e' praticabile in concreto perche' i genitori che vogliono educare i figli secondo una visione cristiana e cattolica o in una scuola non statale devono in sostanza pagarsi tutto quanto, quindi in un certo senso pagare le tasse due volte. Questo va contro a quello che e' un diritto fondamentale dei genitori".




