Citta' del Vaticano, 8 mag. (Adnkronos) - "Cosa sarebbe la Chiesa senza di voi? Le mancherebbe maternita', affetto, tenerezza". E' il riconoscimento che Papa Francesco tributa alle suore esortandole a sentirsi "madri e non zitelle". Jorge Mario Bergoglio le esorta ad "aiutare le vostre comunita', anzitutto attraverso i tre cardini della vostra esistenza: l'obbedienza, la poverta', la castita'". Spiega il Pontefice che l'obbedienza va intesa come "ascolto della volonta' di Dio, autenticata dalla Chiesa, accettando che l'obbedienza passi anche attraverso le mediazioni umane: il rapporto autorita'-obbedienza si colloca nel contesto piu' ampio del mistero della Chiesa e -ricorda- ne costituisce una particolare attuazione della sua funzione mediatrice". Quanto alla poverta' "e' il superamento di ogni egoismo, nella logica del Vangelo che insegna a confidare nella Provvidenza di Dio; poverta' che insegna la solidarieta', la condivisione e la carita' che si esprime anche in una sobrieta' e nella gioia dell'essenziale, per mettere in guardia dagli idoli materiali che offuscano il senso autentico della vita". Infine, la castita' "come carisma prezioso che allarga la liberta' del dono a Dio e agli altri, con la tenerezza, la misericordia, la vicinanza di Cristo. Una castita' -sottolinea il Papa- e' feconda, che genera figli spirituali nella Chiesa: la consacrata deve essere madre e non zitella".




