(Adnkronos) - "Forse e' il tempo di fare una riflessione sui 'Compra oro'" ha affermato il procuratore De Ficchy. Questi esercizi commerciali si stanno rivelando un facile strumento per liberarsi di oggetti frutto di furti. I braccialetti venduti non presentavano alcuna rottura e quindi, secondo le Forze dell'ordine, non potevano far pensare ai vari titolari dei 'Compra oro' che potesse essere merce rubata. "La difficolta' maggiore dell'operazione - ha affermato il comandante della compagnia di Tivoli Emanuela Rocca - e' stata il legame di parentela che lega alcuni dei componenti del gruppo e che quasi tutti abitano negli stessi edifici". Questo spesso rendeva inutile utilizzare il telefono, vanificando cosi' le intercettazioni telefoniche. Inoltre, a rendere piu' complicato il lavoro dei carabinieri, anche il fatto che la banda entrava in azione in un determinato appartamento anche 15 giorni dopo aver effettuato il sopralluogo. "Preferivano gli appartamenti - ha aggiunto il comandante Rocca - perche' li ritenevano piu' facili". I carabinieri stanno ora verificando se i componenti della banda abbiano avuto in passato contatti con le persone che hanno subito i furti, come per esempio l'aver effettuato lavori domestici nelle loro abitazioni.




