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Sicilia: mecenate Presti, grazie a Commissario Stato per bocciatura Tabella H

domenica 12 maggio 2013
Sicilia: mecenate Presti, grazie a Commissario Stato per bocciatura Tabella H

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Palermo, 9 mag.- (Adnkronos) - "Grazie, un grazie di cuore" da Antonio Presti per la bocciatura della “Tabella H”, al Commissario dello Stato in Sicilia, Prefetto Carmelo Aronica. "Vittoria politica della cultura. Ora la politica colga l’occasione per cambiare rotta e restituire dignita' e bellezza alla Sicilia", dice l’artista e mecenate ideatore della Fiumara d’Arte, che lunedi' scorso ha rifiutato gli 80 mila euro destinati alla sua Fondazione, appunto, nell’ambito dei finanziamenti erogati col sistema della Tabella H. Il ringraziamento di Antonio Presti si allarga "a quanti, cittadini, artisti, amministratori pubblici, associazioni, stampa, hanno apprezzato, sostenuto e data ampia eco alla sua scelta di rottura con un sistema di erogazione dei fondi per la cultura, che nulla ha a che fare con la meritocrazia; e che, anzi, mortifica e ignora con scelte scellerate tante realta' siciliane d’eccellenza". "La societa' e' viva – dice Presti – C’e' un sistema bello, fatto di persone per bene e di buon senso, in grado di dare l’esempio ad una politica arrovellata su se stessa che ha un solo modo di riscattarsi: mettersi davvero al servizio della collettivita'". "Il Commissario dello Stato – continua Antonio Presti – nel bocciare anche la Tabella H, ha tra l’altro sottolineato come “l'Assemblea regionale interviene nuovamente con un provvedimento ad hoc destinato esclusivamente a determinate istituzioni, da anni fruitrici di provvidenze pubbliche senza ancorare la scelta operata a precisi e confacenti parametri di comparazione e valutazione”. Sarebbe bene, dunque, che almeno stavolta la politica, la buona politica, non si facesse sfuggire l’occasione di fare di necessita' virtu'. Cogliendo l’attimo per cambiare prassi". "Adesso – propone Presti – sarebbe giusto istituire una commissione tecnica al fine di poter stabilire insieme con la Regione il criterio e i modi per poter aprire un dialogo con il mondo culturale siciliano. Questa commissione potrebbe essere composta da rappresentanti delle varie arti e discipline, affinche' ognuno possa portare con la propria testimonianza contributi autentici e onesti, per far si' che i prossimi finanziamenti alla cultura possano arrivare all’anima della eccellenza e non a quella della mediocrita' di turno".