(Adnkronos) - Secondo il direttore del Corriere del Mezzogiorno Marco Demarco, "e' importante portare avanti richieste precise: la citta' e' al limite della sopportazione, si sta svuotando, sta invecchiando, e' senza prospettive. In quest'ottica, i commercianti sono la realta' piu' vicina alla strada e alla gente e il terziario deve rappresentare un punto di riferimento, puntando alla citta' come risorsa". "Le proposte della Confcommercio sono ragionevoli e di buon senso - ha affermato Luigi Labruna, ordinario di Storia del Diritto Romano presso l'Universita' degli Studi di Napoli 'Federico II' - Purtroppo la situazione e' drammatica, perche' oggi non si amministra la citta' ma si pensa solamente ai grandi eventi mediatici. Servono buon senso e serieta"'. A fargli eco Antonio Sforza, ordinario di Ottimizzazione su Rete dell'Universita' "Federico II" di Napoli: "La gestione del traffico e' un problema complesso. E' fondamentale completare le infrastrutture di trasporto su ferro quanto prima, consolidando al tempo stesso il trasporto su gomma, in modo da gestire il traffico urbano in maniera coerente e adeguata". Dal canto suo l'assessore al Commercio del Comune di Napoli Marco Esposito ha detto che "purtroppo il collasso del sistema del trasporto locale, derivante dai tagli a livello nazionale, e' andato a incidere sul progetto per la citta'. Sono favorevole ad un tavolo di confronto e alla realizzazione di azioni campione che, se positive, possono poi essere esportati su modelli piu' ampi".




