Firenze, 10 mag. - (Adnkronos) - "Le scritte violente e razziste contro il ministro Kyenge apparse anche a Pistoia dimostrano quanto ci sia bisogno di lottare per affermare ogni giorno i principi di democrazia, uguaglianza e civilta'. Chi e' stato educato al confronto civile e democratico puo' sostenere la propria contrarieta' a scelte o idee diverse dalle proprie senza ricorrere ad atti indecorosi e parole violente". Lo afferma la deputata del Pd Caterina Bini. "Io sto dalla parte del ministro Kyenge e ho firmato la proposta di legge per il riconoscimento dello 'ius soli', per agevolare l'acquisto dellacittadinanza da parte dei bambini nati in Italia e che fanno parte a pieno titolo della societa' italiana. Cio' che non e' accettabile, e che ritengo dobbiamo contrastare con tutte le nostre forze, e' la violenza gratuita contro una persona, un ministro della Repubblica, solo perche' nera o perche' ha espresso idee non condivise da chi la attacca, offendendo lei e i principi di civilta' e democrazia del nostro Paese". "Non e' un attacco ad una persona sola - sottolinea Bini - ma ai valori fondanti della nostra Repubblica, per cui tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".



