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Violenza su donne: Toscana, altre 5 Asl entrano nel progetto 'codice rosa'

domenica 19 maggio 2013
Violenza su donne: Toscana, altre 5 Asl entrano nel progetto 'codice rosa'

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Firenze, 13 mag. - (Adnkronos) - Altre 5 aziende entrano nel progetto regionale del Codice Rosa, portando cosi' a 10 il numero di aziende sanitarie toscane che applicano il protocollo di tutela delle vittime di violenze e maltrattamenti. Entro il 2014, il progetto del Codice Rosa dovrebbe coprire tutto il territorio toscano. Le nuove aziende, che hanno aderito al progetto dall'inizio del 2013, sono la 5 di Pisa, la 6 di Livorno, la 11 di Empoli, l'azienda ospedaliero universitaria di Careggi e quella del Meyer. Vanno ad aggiungersi alla 9 di Grosseto, capofila regionale, che ha avviato il progetto gia' dal 2010, la 2 di Lucca, la 4 di Prato, la 8 di Arezzo e la 12 di Viareggio, che sono partite dal 1° gennaio 2012. L'estensione del Codice Rosa ad altre 5 aziende e' stata approvata stamani dalla giunta, con una delibera proposta dall'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni. "Nelle aziende in cui viene applicato - osserva il presidente della Toscana Enrico Rossi - il Codice Rosa sta dando buoni risultati, contribuendo a portare alla luce casi di violenza che altrimenti resterebbero sommersi, a tutelare le vittime, a perseguire i responsabili. Con la delibera di oggi, le aziende che aderiscono al progetto salgono a dieci, entro il 2014 il Codice Rosa sara' in funzione in tutte le aziende toscane". "La forza del progetto del Codice Rosa - dichiara l'assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni - e' il lavoro di squadra: mettere in rete tante competenze diverse, medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, magistratura, forze dell'ordine, associazioni, centri antiviolenza, per fare un'azione coordinata a sostegno delle fasce deboli, e nello stesso tempo perseguire gli autori dei reati. L'ingresso delle nuove aziende - sottolinea ancora l'assessore - conferma la volonta' di procedere alla graduale e progressiva estensione del progetto su tutto il territorio regionale". (segue)