Firenze, 14 mag. - (Adnkronos) - "Un'altra Europa: piu' sociale, piu' democratica, piu' solidale. Un'Europa dei cittadini e dei popoli, non degli Stati. Capace di comprendere le dinamiche generate dalla globalizzazione e di essere all'altezza dei problemi e delle nuove sfide". A chiederlo a una voce i partner di Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilita' ambientale, economica e sociale, che da venerdi' 17 a domenica 19 maggio si svolgera' a Firenze, alla Fortezza da Basso (www.terrafutura.it). Dalla necessita' imprescindibile di costruire insieme un "oltre la crisi" - "consapevoli che non potra' e non dovra' piu' essere tutto come prima, e che uno sviluppo sostenibile e' l'unica via per il futuro" -, "all'esigenza di riformare il sistema istituzionale e di costruire percorsi di maggiore democrazia, alle priorita' dettate da un welfare sempre piu' in crisi e dalle nuove emergenze sociali, e ancora l'urgenza di riformare la finanza e rimetterla a servizio dell'economia reale: servono, su tanti fronti, nuove risposte e nuove energie. E' necessario per ridarle credibilita' e legittimazione", si legge in un comunicato. Nella consapevolezza, "a cui finalmente ci hanno costretto la globalizzazione e questa difficile congiuntura, che non siamo il centro del mondo: ma che abbiamo un ruolo importante e possiamo dare il nostro contributo". (segue)



