Bologna, 14 mag. - (Adnkronos) - "Sono sempre piu' le persone e quindi le famiglie che si rovinano a causa del gioco; giovani e pensionati sono inoltre le categorie piu' a rischio". Questo l'allarme lanciato dal segretario regionale dei Pensionati Cisl dell'Emilia Romagna Loris Cavalletti che, in conferenza stampa a Bologna, ha ricordato come in regione la spesa per il gioco d'azzardo sia pari a 6,339 miliardi di euro, vale a dire 1.840 euro procapite per ogni cittadino maggiorenne. L'incremento maggiore dei giocatori e' tra le donne di 55-64 anni, passate dal 21% del 2008 al 45% nel 2011) e tra gli uomini di 45-54 anni (dal 51 al 61%). I giovanissimi tra i 15-19 anni, tuttvaia, sono il 42%. Da qui l'iniziativa della Fnp-Cisl che ha deciso di calendarizzare una serie di incontri per sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi del gioco; preparare, attraverso corsi specifici, pensionati ad essere parte attiva di questa lotta contro i danni del gioco e passare cosi' da giocatori a protagonisti nella lotta contro la malattia della ludopatia, una piaga simile alla droga.




