(Adnkronos) - La misura patrimoniale, spiegano alla Dia, e' stata applicata nei confronti di Filippo Giardina e Salvatore Milano. "La locale Procura della Repubblica, in completa sinergia con questo Centro Operativo Dia, ha condiviso l'esito delle risultanze info-investigative prodotte che hanno messo in risalto e le personalita' del Milano e del Giardina e l'aspetto patrimoniale dell'attivita' commerciale". Milano "e' uomo 'd'onore' storico della 'famiglia di Palermo Centro', gia' destinatario di condanne definitive per associazione mafiosa e di misure di prevenzione personali, in atto detenuto, agli arresti domiciliari, presso la propria abitazione". Giardina "e' da considerarsi soggetto socialmente pericoloso, in relazione alla sua "vicinanza" ad alcuni affiliati all'associazione mafiosa, ed in particolare al Milano Salvatore, per conto del quale si e' intestato fittiziamente quote di alcune attivita' commerciali di pregio operanti in Palermo, ma di fatto di proprieta' dell'associazione mafiosa, ottenendo -sottolinea la nota- illeciti vantaggi economici nella gestione e nella conduzione delle stesse attivita"'. "Sulla responsabilita' e sulla pericolosita' sociale del Giardina, la Procura della Repubblica ha tenuto conto anche delle dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, che hanno delineato la sua figura ed il suo ruolo di prestanome nel rapporto con Milano Salvatore. A cio' addiviene, altresi', l'analisi della documentazione sequestrata al momento dell'arresto di Salvatore e Sandro Lo Piccolo, nei cd 'pizzini', i cui riscontri hanno avuto ad oggetto l'attivita' commerciale "Bagagli" e la sua riconducibilita', oltre che a Giardina, a Milano". (segue)




