Firenze, 15 mag. - (Adnkronos) - A Pisa, in uno stesso giorno due persone in arresto cardiaco sono state salvate grazie alla velocita' del soccorso, all'uso del defibrillatore e alla professionalita' ospedaliera. "Questa e' la sanita' che funziona, e della quale vado orgoglioso - e' il commento dell'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Luigi Marroni - Due vite salvate grazie a un ottimo lavoro di squadra: i soccorsi immediati, via terra e con l'elisoccorso, l'intervento col defibrillatore, l'integrazione con l'ospedale, le professionalita' presenti nei due presidi ospedalieri della Garfagnana e di Pisa. Un grazie a tutti quanti hanno contribuito a questo risultato". "Anche nei miei sogni piu' selvaggi non ho mai pensato che mi sarei svegliato in un letto d'ospedale ringraziando le tre persone che mi hanno rotto le costole. Perche' voi, ragazzi, non vi siete limitati a salvare una vita, voi avete salvato un marito e un padre di due figlie, di 6 e 10 anni. Ci sono state una serie di decisioni giuste, prese da tutti voi, che hanno fatto si' che io potessi scrivere questa nota nel mio iPhone da un letto d'ospedale. Milioni di grazie a tutti voi. Suppongo di essermi trovato nel posto giusto per avere la mia prima fibrillazione ventricolare". Comincia cosi' la lettera di ringraziamento scritta da un medico americano, docente universitario alla Duke University, Alejandro Aballay, a tutta l'e'quipe sanitaria - allargata a soccorritori, staff del 118, personale dell'elisoccorso Pegaso e di vari reparti ospedalieri - che gli ha salvato la vita dopo l'arresto cardiaco per fibrillazione ventricolare, sopraggiunta il 30 aprile scorso mentre prendeva parte a un congresso scientifico nella Tenuta del Ciocco (Lucca). (segue)




