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Farmaci: Farmindustria, bene Tar Umbria, solo Aifa stabilisce equivalenza

domenica 19 maggio 2013
Farmaci: Farmindustria, bene Tar Umbria, solo Aifa stabilisce equivalenza

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Roma, 16 mag. (Adnkronos Salute) - Stabilire l'equivalenza terapeutica tra i farmaci spetta solo all'Aifa (Agenzia italiana del farmaco). E' quanto emerge da una sentenza del Tar Umbria (26 aprile 2013) secondo cui non si possono indire gare regionali che stabiliscono l'equivalenza terapeutica tra medicinali indipendentemente dalle valutazioni della Commissione tecnico scientifica dell'Aifa. Un principio che vale ancora di piu' - si legge in una nota di Farmindustria - per i prodotti biotecnologici in quanto la complessita' di formulazione e l'impiego di sistemi cellulari non consentono la riproduzione di una molecola identica. I biosimilari "non possono essere in alcun modo considerati dei veri e propri farmaci equivalenti" rispetto al farmaco biotech originator, come ha recentemente confermato una sentenza del Tar Lazio (9 maggio 2013). Farmindustria auspica quindi che le Regioni - cosi' come previsto anche dal Decreto Crescita del 2012 - si attengano in tema di equivalenza terapeutica alle motivate e documentate valutazioni espresse da Aifa. Ragioni puramente economiche non devono essere alla base di una presunta equivalenza terapeutica tra prodotti con possibile pregiudizio per il trattamento del paziente, conclude l'associazione italiana delle industrie farmaceutiche.