Torino, 17 mag. - (Adnkronos) - "Basta riflettere su come sono andate le cose: non e' stato un attentato qualunque. Chi lo minimizza, avra' i suoi elementi per minimizzarlo. Noi abbiamo elementi diversi". Cosi' il procuratore di Torino, Giancarlo Caselli, interpellato a margine del Salone del libro di Torino a chi gli domandava se condivida l'allarme di chi sostiene che con l'ultimo assalto al cantiere di Chiomonte, c'era l'intenzione di uccidere. "Qualcosa si muove in maniera piu' evidente e piu' significativa che non nel passato per quanto riguarda l'assunzione di reponsabilita' da parte anche della politica e dell'amministrazione e della ricerca di soluzioni ad opera di chi ha maggiori competenze a riguardo, sul piano economico e sociale, senza che tutto sia delegato esclusivamente o quasi alle forze dell'ordine o alla magistratura - ha poi proseguito Caselli colloquiando con i giornalisti sulla vicende legate alla Tav. "Guai se fossero soltanto poliziotti, carabinieri magistrati a doversi occuparsi di questo problema - ha aggiunto - ci sono altre competenze, altre sensibilita', altri saperi che devono entrare in campo. Sembra che stiano entrando in campo, questo non puo' che essere un profilo positivo, capace di produrre buoni risultati per tutti", ha concluso.



