Firenze, 20 mag. - (Adnkronos) - "La prima giovinezza di Michelangelo a Firenze": questo il tema scelto per l'edizione "zero" del concorso bandito da Casa Buonarroti e rivolto a tutti i ragazzi delle scuole medie e superiori di Firenze e provincia. Nell'intento della Sezione Didattica della Fondazione di Casa Buonarroti c'era quindi la possibilita' di offrire ai giovani fiorentini un'occasione per confrontarsi con il genio di Michelangelo in maniera divertente e costruttiva. A rendere il tutto possibile e' stato il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e di Unicoop Firenze. L'iniziativa vanta inoltre il patrocinio del Comune e della Provincia di Firenze. La riflessione che Casa Buonarroti ha lanciato agli studenti parte dalla seguente domanda: "In occasione dell'approssimarsi del cinquecentesimo anniversario della morte di Michelangelo quale significato assume per te oggi la sua opera giovanile e cosa ti fa pensare?" "L'amore per Michelangelo e il fascino del suo talento artistico - ha commentato il presidente di Casa Buonarroti, Eugenio Giani - rimangono immutati nel corso del tempo e nel passaggio delle generazioni, ma e' importante suscitarlo in forme aderenti ai nuovi tempi con questo concorso, che ha riscosso un grande successo tra i giovani". Giovanni Lovisetto, Emma Rossi del Liceo Classico Michelangiolo, Elena Bandinelli del Liceo Classico Dante, Diletta Socci del Liceo Scientifico Newton hanno vinto il primo premio (un assegno di 600 euro). Mentre il secondo premio (un assegno di 250 euro) e' andato a Eleonora Rellini, del Liceo artistico "Leon Battista Alberti".




