Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - Interrogatorio di garanzia, oggi, per la coordinatrice dell'asilo San Romano del quartiere Portonaccio Maria Rosaria Citti che ha risposto al gip Elvira Tamburelli rappresentando di "stare impazzendo per quanto accaduto" e per la maestra Franca Mattei, che invece si e' avvalsa della facolta' di non rispondere alle domande del magistrato. Al termine degli interrogatori il gip ha confermato il provvedimento per entrambe di arresti domiciliari. Assistita dall'avvocato Michele Monaco, Citti domani presentera' al Tribunale della liberta' una richiesta di revoca del provvedimento per ribadire, come ha fatto oggi davanti al gip al quale non ha presentato alcuna istanza, che si trova "a rispondere di un fatto che altre persone conoscevano e che non hanno mai denunciato". "Dal punto di vista disciplinare -ha sottolineato l'avvocato Monaco- abbiamo fatto tutto quando una delle maestre ha lasciato la scuola proprio motivando la sua decisione rifiutandosi di accertare i maltrattamenti che avvenivano nell'asilo e dei quali Maria Rosaria Citti non si era mai accorta. Quando i fatti sono venuti alla luce subito per competenza la mia cliente ha inviato una lettera al Municipio". Quanto al rifiuto della maestra Mattei di rispondere alle domande del gip, il difensore Susanna Carraro intende prima vedere i 15 filmati che dimostrerebbero secondo l'accusa come sia avvenuti i maltrattamenti. Soltanto dopo aver avuto una visione globale delle immagini potra' dare conto e parlare di quanto viene contestato alla sua cliente.




