Milano, 21 mag. (Adnkronos Salute) - Il Centro nazionale di adroterapia oncologica di Pavia rischia il rosso in bilancio. Il tempo stringe ed entro maggio il Consiglio di indirizzo del centro sara' chiamato ad approvare il bilancio consuntivo del 2012. Il conto alla rovescia e' cominciato, come la corsa contro il tempo per mettere al sicuro il centro. Che il Cnao, centro all'avanguardia che ospita il 'super raggio' anti-cancro e al mondo ha 'omologhi' solo in Germania e in Giappone, galleggiasse a fatica era noto gia' da tempo: il primo appello pubblico risale al 3 aprile 2012 quando il presidente della Fondazione Cnao Erminio Borloni, in occasione della visita a Pavia dell'ex ministro della Salute Renato Balduzzi, descrive una situazione difficile e la necessita' urgente di fondi. Balduzzi, lo stesso giorno, risponde annunciando l'istituzione di un tavolo tecnico. Cosa succede da allora a oggi? Lo spiega Borloni in piu' lettere inviate al ministero della Salute e ad altri interlocutori, fra cui i vertici della Regione Lombardia: "La legge 248 del 2005 stabilisce che il Cnao riceva ogni anno 10 milioni di euro per il completamento del centro e per le attivita' di ricerca", si legge nel testo in possesso dell'Adnkronos Salute. Ma "negli ultimi anni l'importo e' stato corrisposto in misura ridotta e oltre 33 milioni di euro mancano rispetto a quelli previsti". La relazione finale del tavolo tecnico, a fine luglio 2012, suggeriva una possibile via d'uscita: ossia che "con i contributi ex art. 20 della legge 67 del 1988 possa essere coperto il costo necessario al completamento della sperimentazione clinica, compreso il completamento della costruzione strumentale del centro, per un importo di circa 37 milioni di euro, con l'assenso della Regione Lombardia e con il coinvolgimento di altre Regioni interessate. (segue)




