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Mafia: stragi '93-'94, Comune Firenze parte civile per ricerca verita'

domenica 26 maggio 2013
Mafia: stragi '93-'94, Comune Firenze parte civile per ricerca verita'

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Firenze, 21 mag. - (Adnkronos) - "La costituzione di parte civile in questo processo e' un segnale molto importante. Nel rispetto dei ruoli, la giustizia deve fare il suo corso, e noi vogliamo fare la nostra parte perche' non c'e' giustizia senza verita' e noi vogliamo incoraggiare e sostenere la ricerca di verita"'. E' quanto ha dichiarato l'assessore alla legalita' Cristina Giachi dopo che il giudice ha ammesso il Comune di Firenze come parte civile al dibattimento che vede imputato il pescatore siciliano Cosimo D'Amato, a processo con rito abbreviato, con l'accusa di aver fornito il tritolo per le stragi mafiose di Roma, Firenze e Milano del 1993-1994. "Ogni sforzo teso all'affermazione di una piena verita', e all'incriminazione dei colpevoli - ha aggiunto la Giachi - ha bisogno anche del contributo di chi si occupa di amministrare la cosa pubblica. Sulla vicenda delle stragi di 20 anni fa si sono raggiunti rilevanti risultati grazie alle indagini della magistratura e allo stimolo che e' sempre venuto dalle associazioni delle vittime. Quella causata dall'attentato di via dei Georgofili nel 1993 e' una ferita, ancora non rimarginata, inferta attraverso le vittime, alla citta', alla sua cultura, al suo tessuto sociale ed economico. Il Comune di Firenze continuera' a presentarsi come parte civile in tutti i processi legati alle vicende delle stragi mafiose che riguardano la citta'. Per noi resta fondamentale lavorare e collaborare con le altre istituzioni a un percorso di giustizia e verita', per sensibilizzare i cittadini ed educare alla legalita' soprattutto i piu' giovani".