Torino, 22 mag. (Adnkronos) - Una frase razzista rivolta da un avversario a un ragazzo di colore dell'under 13 durante una partita di basket domenica scorsa a Torino. Ma a essere punito e' stato il destinatario degli insulti, che dopo quelle frasi aveva trattenuto per la maglia l'avversario ed era cosi' stato espulso. A riferire l'episodio e' Roberto Romagnoli, presidente della Polisportiva Giovanile Salesiana Don Bosco Crocetta. "A nome mio e di tutti i dirigenti - scrive sul sito della societa' - esprimo sdegno per la frase razzista rivolta da un avversario contro il nostro atleta. Siamo inoltre in disaccordo con la punizione inflitta durante la gara al nostro atleta che dopo esser stato oggetto di una cosi' grave frase, si e' visto espellere per aver trattenuto per la maglia l'avversario che l'aveva appena offeso". Non solo: la Fip ha squalificato per una giornata il 13enne insultato e il dirigente che aveva preso le sue parti e' stato inibito fino al 9 giugno. "Siamo fermamente convinti - aggiunge Romagnoli dicendosi in disaccordo con i provvedimenti disciplinari adottati- che davanti a tali episodi non si debba stare a guardare, specialmente se questi atti vengono da qualcuno equiparati a un normale insulto".




