Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - "'Lasciatece lavorare in pace....i furgoni ristoro...altrimenti ci incazziamo con voi...A Inches ci pensiamo noi. Lo vedete con le stampelle. Se tutto va bene...'. E' questo il testo della lettera anonima che ha come destinatari il quotidiano 'Il Messaggero', il capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e il sottoscritto, in seguito al dossier che ho consegnato alla Procura sulle irregolarita' riscontrate nel mio tour di verifica sulle attivita' dei camion bar dislocate sul territorio della Capitale, di cui si e' occupato lo stesso quotidiano". E' quanto dichiara Massimo Inches, consigliere di Fratelli d'Italia del Municipio II di Roma. "Dopo la consegna di quella documentazione e' stato aperto un fascicolo in Procura per approfondire e chiarire i motivi per cui vengano derogate molte delle regole riguardanti i chioschi ambulanti, sfociando nell'illegalita', senza che si intervenga in maniera adeguata e puntuale - aggiunge - Se qualcuno si e' sentito in dovere di scrivere queste frasi vigliacche, significa che ho toccato un nervo scoperto, segno che la mia attivita' si svolge nella giusta direzione. Queste minacce, le ennesime che ricevo, non mi intimoriscono ma, al contrario, rappresentano un ulteriore motivo per continuare a lavorare al fine di garantire la legalita' nel territorio capitolino".




