Roma, 22 mag. (Adnkronos) - "Perdiamo una voce indipendente e preziosa, un uomo che con il suo operato ha sempre messo al centro le persone insegnando con azioni dirette, che non esistono emarginati o ultimi ma che la nostra societa' deve fondarsi sul coraggio delle parole e sull'ascolto reciproco: una tensione verso l'altro che deve essere tradotta in atti di concreta vicinanza". Cosi' la ministra per l'Integrazione Ce'cile Kyenge dopo aver appreso della morte di don Andrea Gallo, fondatore della Comunita' di San Benedetto al Porto di Genova. "Parafrasando le parole di Don Gallo - ha proseguito Kyenge - la cosa piu' importante e' che tutti noi si agisca perche' i poveri abbiano parola".



