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Staminali: madre 2 bimbi malati a Napolitano, votero' quando avremo diritto cura

domenica 26 maggio 2013
Staminali: madre 2 bimbi malati a Napolitano, votero' quando avremo diritto cura

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Roma, 23 mag. (Adnkronos Salute) - "Le rendo la mia tessera elettorale. Riprendero' a esercitare il mio diritto di voto, quando ai miei figli sara' garantito il loro diritto di cura e non si dovra' piu' pagare un avvocato per un ricorso davanti ad un giudice del lavoro". E' quanto scrive Sara Fontana, 'mamma di Leo&Ale', due bambini affetti da gravi disturbi psicomotori e da epilessia, in una lettera indirizzata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, postata su 'Facebook' all'indomani dell'approvazione del decreto staminali in Senato. "Egregio Presidente - scrive Sara - sono una madre come tante. Una madre che soffre per le gravi condizioni di salute in cui versano i suoi figli (...), una madre amareggiata dalle parole che ha ascoltato in diretta durante la discussione alla Camera sulla metodica Stamina. Io Le vorrei chiedere, perche' tutto questo?" Perche', chiede, una madre "non puo' far si' che i suoi figli possano giovare di una terapia che potrebbe portare loro un po' di benessere? Mio figlio grande, Leonardo ha 3 anni; per un errore medico il suo cervello non ha ricevuto ossigeno per troppo tempo durante il parto e ora e' paralizzato, e' cieco, e' sordo, ha problemi a deglutire, a regolare la temperatura corporea e i battiti del cuore, che o vanno troppo piano o troppo forte. E' imbottito di farmaci, per le crisi epilettiche e per cercare di ridurre quella rigidita' che gli fa trascorrere una vita infernale; farmaci che pero' non lo aiutano e anzi, i loro effetti collaterali vanno a peggiorare ulteriormente la situazione". (segue)