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Berlusconi: Cassazione, dall'ex premier accuse infamanti ai giudici

domenica 26 maggio 2013
Berlusconi: Cassazione, dall'ex premier accuse infamanti ai giudici

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Roma, 23 mag. (Adnkronos) - Silvio Berlusconi, nel chiedere di spostare i suoi processi da Milano a Brescia, muove nei confronti dei giudici "un'accusa infamante, perche' colpisce un presupposto o una precondizione irrinunciabili della professionalita' e dell'onorabilita' del giudice, quali il dovere di imparzialita' e l'indipendenza di giudizio". Lo mette nero su bianco la VI sezione penale della Cassazione nello spiegare perche', lo scorso 6 maggio, ha bocciato la richiesta della difesa dell'ex premier di spostare i processi Ruby e Mediaset sui diritti tv da Milano a Brescia per legittimo sospetto. In particolare, l'ordinanza 22112, rispondendo ai rilievi della difesa di Berlusconi su "contesti deliberatamente persecutori o complottistici dell'intera autorita' giudiziaria milanese", fa presente che si tratta di un "assunto che, per palese assenza di una pur parcellare e seria dimostrazione fattuale e logica, si traduce in una sommaria e ingiusta accusa" ancora "piu' grave -scrive la Suprema Corte- per il ruolo pubblico e politico ricoperto dal richiedente, mosso in sostanza a tutti i magistrati degli uffici giudicanti milanesi che per avventura e loro malgrado si siano occupati o si stiano occupando delle numerose vicende giudiziarie del senatore Berlusconi".