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Roma: Circolo Mario Mieli, contro Praitano tentativo intimidazione politica

domenica 26 maggio 2013
Roma: Circolo Mario Mieli, contro Praitano tentativo intimidazione politica

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Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "In queste settimane siamo impegnati a sostenere Rossana Praitano, la nostra candidata in Campidoglio. Questa campagna da' evidentemente fastidio a chi non accetta che Roma possa crescere e dimostrare di essere quella citta' aperta ed europea che da trent'anni vogliamo costruire". Cosi' in una nota il Circolo Mario Mieli commenta le "scritte vergognose" comparse nella notte sui muri della sede di via Efeso. "Non e' la prima volta che la nostra Associazione subisce questo genere di attacchi a sfondo omofobo - commenta Andrea Maccarrone, presidente del Circolo Mario Mieli - Per noi e' la dimostrazione della necessita' e dell'attualita' del nostro quotidiano lavoro contro tutte le discriminazioni e per i diritti civili. In questo caso ancor piu' che in passato non di semplice omofobia si puo' parlare ma di un vero tentativo di intimidazione politica. Come sempre saremo ancor piu' determinati nella nostra lotta" . "Rossana Pratitano, in corsa per il Consiglio comunale di Roma come indipendente nelle file del Pd alle prossime elezioni amministrative, e' la nostra candidata. A lei, amica e compagna di tante battaglie, va la nostra totale solidarieta' - prosegue - Stiamo sostenendo con forza la sua candidatura al Comune e con noi tutta la comunita' glbtq romana. Le scritte ignominiose che abbiamo trovato stamattina sui muri della nostra Associazione sono la prova lampante di quanto lavoro ci sia ancora da fare in questa citta' per la tutela delle persone gay, lesbiche e transessuali". " Le scritte sono ingiuriose nei suoi confronti e verso tutta la nostra comunita' - continua Andrea Maccarrone - che oggi piu' che mai deve dimostrarsi unita e compatta nel contrasto a ogni forma di odio e di violenza omofoba e transofoba. E nella solidarieta'. La risposta piu' forte a queste scritte odiose dovrebbe venire proprio dalle urne con il sostegno di tutte e tutti".