Libero logo

Privacy: Garante, no ad aziende 'spione', stop a telecamere nascoste al lavoro

domenica 26 maggio 2013
Privacy: Garante, no ad aziende 'spione', stop a telecamere nascoste al lavoro

2' di lettura

Roma, 24 mag. (Adnkronos) - Stop alle telecamere occulte sul posto di lavoro. Il Garante per la privacy ha vietato alla societa' editrice di un quotidiano del sud il trattamento dei dati personali effettuato attraverso apparati di ripresa installati in modo occulto presso la propria sede. E' quanto fa sapere la newsletter dell'ufficio dell'Autorita'. "Dagli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza su mandato del Garante, e' emerso che quindici delle diciannove telecamere di cui e' composto l'impianto di videosorveglianza -si legge- erano state nascoste in rilevatori di fumo o in lampade di allarme, all'insaputa dei lavoratori, ai quali non era stata fornita alcuna informativa sulla presenza dell'impianto, ne' individualizzata, ne' semplificata. Le uniche informazioni, peraltro insufficienti, erano scritte su un cartello di piccole dimensioni 15x15 cm, affisso a tre metri di altezza nell'ingresso del luogo di lavoro". Nel disporre il divieto, il Garante ha ritenuto che "la societa' abbia operato un illecito trattamento di dati personali, avendo agito in violazione del diritto alla riservatezza e della dignita' dei lavoratori, nonche' delle norme che ne vietano il controllo a distanza". L'impianto, oltre a violare le norme del Codice privacy, era stato attivato senza rispettare quanto previsto dallo Statuto dei lavoratori: accordo con i sindacati o autorizzazione al ministero del Lavoro. "A seguito dell'intervento del Garante, la societa' non potra' piu' utilizzare i dati raccolti e dovra' limitarsi alla loro conservazione per consentire un'eventuale attivita' di accertamento da parte delle autorita' competenti. Il Garante, inoltre, avendo rilevato anche irregolarita' nella raccolta dei dati personali degli abbonati alla testata giornalistica, ha prescritto alla societa' di riformulare la modulistica cartacea e quella online, inserendo tutte le informazioni sull'uso dei dati necessarie per renderla conforme alla normativa".