Bari, 24 mag. (Adnkronos) - "Questa mattina abbiamo provveduto a disporre, con determina del dirigente del Servizio Rifiuti e Bonifiche, il trasferimento dei primi fondi per gli interventi di bonifica del Sito di interesse nazionale di Taranto". Lo riferisce l'assessore all'Ambiente della Regione Puglia, Lorenzo Nicastro, a proposito della riambientalizzazione del territorio jonico, caratterizzato dalla presenza di molte aziende inquinanti tra cui l'Ilva. "Nella seduta del 24 aprile scorso della Cabina di Regia inter-istituzionale istituita dal Protocollo d'Intesa - aggiunge - Arpa Puglia ha prodotto una scheda progettuale con il dettaglio delle attivita', la tempistica degli interventi ed una stima di costi per la bonifica del primo Seno del Mar Piccolo. In quella stessa seduta il Comune di Statte ha presentato il piano di caratterizzazione per le aree da bonificare all'interno del proprio territorio, i cui lavori prevedono un costo totale pari a 400.000 euro. Rendiamo quindi disponibili sulla contabilita' speciale del Commissario per le Bonifiche questi fondi per i primi interventi, rivenienti dai Fondi europei". "Questi primi fondi, circa 880mila euro - spiega l'asessore - sono il primo atto concreto per l'avvio delle attivita' che interessano Taranto". Nicastro, nel corso dell'incontro di stamane con i deputati pugliesi sul tema dei vincoli del patto di stabilita', ha sottolineato che la Regione "ha risorse pronte e disponibili destinate alle attivita' previste dal protocollo per le Bonifiche a Taranto ma e' necessario sciogliere i legacci del patto di stabilita'. Complessivamente ben 178 milioni di euro sono disponibili per attivita' di tutela ambientale o di bonifica, di cui 75 sarebbero gia' disponibili per il Sin di Taranto e 42 per il Sin di Brindisi. Per usare una immagine i soldi sono in cassaforte ma non ci danno le chiavi".




