Taranto, 24 mag. (Adnkronos) - L'Ilva Spa e la controllante Riva fire spa hanno realizzato un "ingentissimo risparmio economico attraverso la intenzionale, pervicace omissione nell'esercizio dell'attivita' produttiva industriale (in tal modo condotta per anni, continuativamente, in condizioni fortemente competitive rispetto ad altri produttori di acciaio), degli onorosi interventi - misure di sicurezza, prevenzione e protezione dell'ambiente e della pubblica incolumita'- che le norme dell'ordinamento, i vari Atti di intesa stipulati con gli enti pubblici ed i provvedimenti delle Autorita' competenti imponevano di eseguire". Lo scrive il gip del tribunale di Taranto Patrizia Todisco nel provvedimento con il quale oggi e' stato disposto il sequestro di beni mobili, immobili e disponibilita' finanziarie per 8,1 miliardi di lire a carico delle due societa' nell'ambito dell'inchiesta della Procura jonica sul presunto disastro ambientale.




