Roma, 26 mag. (Adnkronos) - Prima visita di Papa Francesco in una parrocchia della periferia romana. Il senso della visita e' tutto condensato nelle parole che Francesco Pronuncia prima della messa: "la realta' si capisce meglio dalle periferie", dice Begoglio prima di celebrare nella parrocchia dei Santi Elisabetta e Zaccaria nella zona di Prima Porta. Il Pontefice, arrivato in elicottero, rispondendo al saluto di benvenuto del parrocco della chiesa don Benoni Ambarus, ha detto: "Bello essere delle sentinelle". Quindi Francesco ha chiesto di pregare per il segretario padre Alfred Xuereb che lo ha accompagnato nella diocesi a nord di Roma. "Preghiamo per lui -ha detto Bergoglio- chiediamo almeno altri 29 anni". Il Pontefice ha concelebrato con il cardinale vicario Agostino Vallini e con il vescovo ausiliare del settore nord, monsignor Guerino Di Tora, oltre che con il parroco della chiesa e con il vicario parrocchiale don Giovanni Franco. "Piu' che gente di periferia, ci sentiamo sentinelle", ha detto il parroco, don Ambarus, sacerdote originario della Romania. La gente apprezza "quel personale vocabolario di fede" che tutti quanti abbiamo imparato dal giorno in cui si è insediato sul soglio di Pietro. "Le sue parole -ha ricordato il prete- fanno sempre riferimento alla misericordia, alla carita', al fatto che non dobbiamo essere dei cristiani da salotto o dei cristiani inamidati". Quindi il regalo dei piccoli fedeli della parrocchia nella zona di Prima Porta per il Papa: un piccolo cesto con dentro tante pecorelle di pane.B Prima di andare via, bagno di folla per il pontefice tra i fedeli che, in tanti, hanno assistito alla sua prima visita pastorale. Il Papa ha salutato tutti facendo diversi giri a bordo della jeep, quindi prima di tornare in Vaticano con l'elicottero per l'Angelus, ha salutato i fedeli chiedendo loro "continuate ad andare avanti e pregate per me".




