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Papa: Dio non e' qualcosa di astratto e' amore

domenica 26 maggio 2013
Papa: Dio non e' qualcosa di astratto e' amore

2' di lettura

Citta' del Vaticano, 26 mag. (Adnkronos) - "Dio non e' qualcosa di vago, di astratto, ma ha un nome: 'Dio e' amore'". Il Pontefice, ritornato dalla visita pastorale alla parrocchia romana dei santi Elisabetta e Zaccaria, si e' quindi affacciato alla finestra dello studio nel palazzo apostolica vaticano per recitare l'Angelus con i fedeli e i pellegrini in piazza San Pietro. Papa Bergoglio, affacciandosi alla finestra, prima dell'Angelus ha ricordato la sua prima visita in una parrocchia della diocesi di Roma. "Ringrazio il Signore -ha detto- e vi chiedo di pregare per il mio servizio pastorale a questa Chiesa, che ha la missione di presiedere alla carita' universale". Quindi ha ricordato che oggi ricorre la Santissima Trinita'. Da qui il suo appello: "Dio non e' qualcosa di vago, di astratto: Dio e' amore. Non un amore sentimentale -ha evidenziato ancora Bergoglio- emotivo, ma l'amore del Padre che e' all'origine di ogni vita, l'amore del Figlio che muore sulla Croce e risorge, l'amore dello Spirito che rinnova l'uomo e il mondo". Dice il Papa che "la Santissima Trinita' non e' il prodotto di ragionamenti umani; e' il volto con cui Dio stesso si e' rivelato, non dall'alto di una cattedra, ma camminando con l'umanita', nella storia del popolo d'Israele e soprattutto in Gesu' di Nazaret. Gesu' e' il Figlio che ci ha fatto conoscere il Padre misericordioso e ha portato sulla terra il suo 'fuoco', lo Spirito Santo". Oggi, dunque, ha ricordato Francesco, "lodiamo Dio non per un particolare mistero, ma per lui stesso, per la sua gloria immensa, come dice l'inno liturgico. Lo lodiamo e lo ringraziamo perche' e' amore e perche' ci chiama ad entrare nell'abbraccio del sua comunione che e' vita eterna". Quindi la preghiera alla Vergine Maria che, come ha detto Papa Francesco, "e' la piu' umile tra le creature, grazie a Cristo e' gia' arrivata alla meta del pellegrinaggio terreno: e' gia' nella gloria della Trinita'. Per questo risplende per noi come segno di sicura speranza e di consolazione e ci accompagna nel cammino".