(Adnkronos) - Con questo progetto, che rientra negli obiettivi del Programma operativo Fesr Basilicata 2007-2013 per la valorizzazione dei beni culturali e naturali, la Regione ha investito 500 mila euro, proprio per sfruttare l'abbondanza di risorse naturali trasformandole in un grande richiamo non solo per i naturalisti ma anche per per far crescere le potenzialita' turistiche ed occupazionali in quei luoghi dove la vocazione turistica e' sottodimensionata. Altro obiettivo e' quello rafforzare il concetto di rete, creando e irrobustendo le connessioni tra la rete ecologica e la rete sociale dentro il territorio dei 4 Parchi che, messi insieme, costituiscono un grande corridoio ecologico ed ambientale. Una porta d'accesso puo' essere il Parco della Murgia materana con il suo caratteristico paesaggio roccioso e le ampie distese di macchia mediterranea ed il complesso delle chiese rupestri, scavate nella roccia. Proseguendo nel percorso all'interno della Basilicata si arriva al Parco delle Dolomiti Lucane, un complesso montuoso decisamente piu' piccolo rispetto a quello veneto-trentino e tuttavia particolare e per questo e' stato cosi' ribattezzato. Dello stesso parco regionale fa parte il bosco di Gallipoli Cognato, una delle maggiori riserve di biodiversita' della Lucania, il cui nome deriva non a caso dal latino proprio per i suoi fittissimi boschi. Qui si riproduce, peraltro, la cicogna nera che e' al centro di un progetto di tutela. (segue)



