Palermo, 6 ago. - (Adnkronos) - Azione ispettiva dopo la morte della donna di 40 anni di Gangi (Palermo) all'ottavo mese di gravidanza, morta dopo un parto cesareo d'urgenza durante il trasporto in elisoccorso dal nosocomio di Nicosia, nell'ennese, a quello di Sciacca, in provincia di Agrigento. A disporla e' stata l'assessore regionale alla Salute della Sicilia, Lucia Borsellino, che ha chiesto al commissario dell'Azienda sanitaria di Enna e agli uffici competenti di "acquisire con carattere di urgenza ogni dettaglio informativo sulle modalita' dell'assistenza prestata e sulle cause del decesso". "Il commissario dell'Azienda e' stato informato sull'accaduto direttamente da me - dice l'assessore Lucia Borsellino -, avendolo prontamente contattato per le vie brevi, non appena appresa la notizia. E' necessario fare immediatamente chiarezza su quanto verificatosi al fine di accertare tutti i fattori che hanno concorso al determinarsi dell'evento, compresi eventuali connessi profili di responsabilita'".




