Firenze, 13 ago. - (Adnkronos) - "Un'offesa non solo alle 560 vittime di Sant'Anna che solo ieri abbiamo commemorato, alla presenza del ministro Carrozza, ma a tutti i cittadini italiani, che non possono che avere come riferimento i valori della democrazia e del rispetto della vita, contro ogni revisionismo e contro ogni apologia del nazifascismo". Con queste parole il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha espresso la sua condanna per le svastiche tracciate in questi giorni nei muri di Stazzema. "Un gesto tanto piu' grave in quanto colpisce un territorio cosi' duramente segnato dalla violenza nazi-fascista - sottolinea Rossi - E se e' importante che siano stati gli stessi abitanti a segnalare quanto avvenuto e offrire la loro collaborazione agli investigatori, non possiamo sottovalutare quanto e' successo. Troppi gli episodi in Italia e in Europa anche in queste ultime settimane, dagli striscioni di auguri a Priebke alla tentazione che qualcuno ha avuto in Ungheria di celebrare il criminale nazista La'szlo' Csatary come una sorta di eroe nazionale. Eventi che confermano la necessita' di rafforzare il nostro impegno per la memoria, un impegno che vedra' proprio Sant'Anna protagonista, come concordato l'anno scorso anche con il presidente del Parlamento europeo Schultz, nella commemorazione dell'eccidio". (segue)




