Firenze, 16 set. - (Adnkronos) - "Oggi al Giglio le operazioni per raddrizzare la Concordia. Andra' tutto bene. Io ci credo perche' conosco gli uomini e le donne che lavorano intorno al relitto. Sara' tutto e soltanto merito loro e del loro lavoro il buon esito dell'operazione". E' quanto afferma il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sul suo profilo Facebook. Frattanto Rossi sta per arrivare all'Isola del Giglio per assistere alle operazioni di raddrizzamento del relitto della Costa Concordia. "E' tempo di restituire l'isola a se stessa, di liberarla da quel mostro che la sfregia e ha violato i ritmi della sua gente, i silenzi e la pace degli autunni e degli inverni. A me quel mostro di ferro adagiato sulla scogliera - aggiunge Rossi - non e' parso una balena, come molti hanno detto. Piuttosto la metafora di un' economia sfuggita al controllo degli uomini, affetta da gigantismo, energivora, irrispettosa dei beni comuni e delle regole, predatoria e oligopolistica, al fondo brutta e disumana. All'opposto dell'isola, ancora bella, con la sua macchia mediterranea, i muri a secco, i terrazzamenti frutto di un lavoro secolare, i suoi fondali marini, i panorami e il sole, e il senso profondo di solidarieta' che la sua gente ha dimostrato". "La nave verra' rimossa e l'isola restituita al suo incanto. Ma restera' un senso di fragilita' per la violenza che la bellezza ha dovuto subire. Forse in quel nome della nave, Concordia, si puo' leggere persino un invito a legare insieme, a conciliare sviluppo e ambiente, lavoro e bellezza. E questo spetta alla politica, alla sua capacita' di regolare la crescita verso mete di qualita', ricche di contenuti culturali, tecnici e scientifici, verso dimensioni a misura d'uomo e di ambiente", conclude il governatore della Toscana.




